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19 -May -2012 - 22:07
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Formazione

A partire dal proprio modello metodologico COMP integrato con le teorie collaborative di John Harzangy e le strategie dominanti di John Nash, C Cube ha sviluppato un’insieme di metodologie, denominate Wishing Think, per individuare e decodificare il pensiero prevalente dei soggetti sex-offenders. L’utilizzo di nuove metodologie per l’individuazione e la decodifica dei pattern comportamentali e psicologici dell’aggressore sessuale, permetteranno l’elaborazione di un profiling che possa prevedere e intervenire sull’agito di colui che compie il reato di abuso sessuale. Un’osservazione delle dinamiche comportamentali, sia attraverso i modelli di condotta tecno-mediati che attraverso l’analisi dei casi di abuso sessuale non perpetrati su internet.

L’attività di formazione proposta da C Cube attraverso il progetto mal@more, lo sviluppo di modelli didattici interattivi, modulari, personalizzati e inter-operativi, rispondono in maniera esaustiva alla domanda formativa del mercato scolastico e non. La risposta a problemi specifici come la valorizzazione e la tutela dei diritti del bambino e la loro non adultizzazione, il riconoscimento e la gestione del proprio corpo, sperimentando e trovando un punto di equilibrio tra emotività, affettività e sessualità nell’adolescenza.

I giochi vengono realizzati analizzando i comportamenti prevalenti degli utenti, i loro punti di collaborazione e i loro livelli di conflittualità. Sulla base di questi comportamenti, i contenuti didattici e comunicativi vengono costruiti su semantiche e linguaggi percepibili direttamente dai giocatori e vengono inseriti nei punti nevralgici della loro dinamica relazionale in modo da essere acquisiti senza alcuno sforzo cognitivo.

L’elaborazione innovativa della C Cube nella sua produzione scientifica, consiste nell’inserimento della teoria dei giochi nelle dinamiche man/machine simulation, individuando sia nel play della tradizione europea (gioco stocastico di tipo relazionale d’aula) che nel game della tradizione anglosassone (gioco deterministico di tipo telematico) un punto di equilibrio tale da poter ottimizzare sia la dimensione tecnologica che quella metodologica.

Sulla base di questa innovazione abbiamo realizzato, con finanziamento della Unione Europea, i giochi del Mal@more (Il mondo di Lo.Ki, gioco d’aula ed on-line dedicato al contrasto alla pedofilia per le scuole primarie, e Il ballo del bullo, gioco d’aula ed on-line dedicato al contrasto al fenomeno del bullismo per le scuole medie inferiori) e progettato un gioco urbano sulle relazioni di fruizione sociale e sull’analisi del degrado urbano.

 

Soluzioni Correlate

 

 

Link

Articolo su La Repubblica

Articolo su Stampa Medica

 

Approfondimenti

Sintesi del progetto Il Mondo di Lo.Ki.

Conferenza stampa Comune di Trani

Galleria Fotografica

Presentazione RAI3 “Cominciamo bene” del 25/02/2008

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